Natura ed Ambiente

Vacanze in Argentario e Maremma - Il Consorzio Maremmare promuove e commercializza tutta l’area della Costa d’Argento: Capalbio, Magliano in Toscana, Monte Argentario, Isola del Giglio e Orbetello

Natura ed Ambiente

La Costa d'Argento è un territorio affascinante e ricercato, non solo per la costa ed il mare che vi s'infrange, ma anche per i panorami straordinari da catturare, girovagando per i sentieri di campagna su per le colline disegnate dall'uomo in ordinati vigneti e nelle zone più piane, veri e propri quadri d'autore, illuminate da vasti campi di girasole.
E' facilmente comprensibile, quindi, come la natura e l'ambiente rappresentino una ricchezza immensa ed una forza da tenere viva e da proteggere nella Costa d'Argento. Molte sono le aree poste sotto tutela ambientale, veri polmoni verdi e importante attrattiva per i turisti.

Il Parco Regionale Naturale della Maremma
Sia il Comune di Orbetello che il Comune di Magliano in Toscana, insieme a quello di Grosseto, sono interessati dalla più grande Oasi Verde della Maremma: Il Parco Regionale Naturale della Maremma. Conosciuto anche come Parco dell'Uccellina, per il nome dei monti che ne fanno parte, il parco si estende per 9.800 ettari che, da colline impervie e selvagge, discendono verso il Mare Tirreno su scogliere, spiagge, pinete, campi coltivati, pascoli e paludi.
L'ingresso principale del parco è situato ad Alberese ma esiste anche una porta a Talamone per alcuni itinerari. Tutta l'area è ricca della flora tipica delle aree paludose e della macchia mediterranea e tra la numerosa fauna è sicuramente protagonista il simbolo del parco stesso, il cinghiale, oltre a volpi, daini, caprioli, istrici molto facili da incontrare nei diversi itinerari fruibili, alcuni autonomamente mentre altri, obbligatoriamente con guida.
Per chi voglia conoscere ed assaporare questo angolo affascinante di natura, si consiglia di rivolgersi direttamente al parco, www.parco-maremma.it, per conoscere gli itinerari disponibili (alcuni possono essere temporaneamente chiusi per pericolo d'incendi), le regole di comportamento e i consigli per visitarlo nel miglior modo possibile.

Riserva Naturale Laguna di Orbetello di Ponente
La Laguna di Orbetello è la più importante laguna di tutto il Mar Tirreno. Si compone di due parti, Laguna di Levante, tra il Tombolo della Feniglia e la cittadina di Orbetello e Laguna di Ponente, tra questa e il Tombolo della Giannella.
Istituita nel 1971, è una delle oasi storiche del WWF e uno dei pochi luoghi dove è possibile avvistare il Cavaliere d'Italia che predilige, appunto, zone paludose ed umide.
I 300 ettari che la compongono, infatti, sono interessati, in larghissima parte, da laguna salmastra in cui, a tratti, affiorano isolotti di limo ricoperti da vegetazione palustre. Nell'area intorno al Tombolo della Giannella, è presente una lussureggiante macchia mediterranea mentre la riva interna della laguna è coperta da salicornia. Nell’interno, boschetti di pioppi, sughere, frassini ed olmi.
Scendendo verso sud, sempre legato all'oasi, è situato il Bosco di Patanella, 850 ettari di  caratterizzati da grandi estensioni di brugo.
La posizione della laguna lungo le rotte migratorie, la rendono un luogo ideale per molti volatili fra i quali spiccano, oltre al Cavaliere, fenicotteri, aironi cenerini e falchi pescatori.
L'oasi è visitabile sia con guida che autonomamente e, per le scolaresche, è stato istituito il Centro Educazione Ambientale “A. Peccei”, presso il Casale della Giannella, sull'omonimo Tombolo, dove sia i ragazzi che i più piccoli, possono divertirsi conoscendo e rispettando l'ambiente.
Per informazioni precise e dettagliate su come arrivare, orari e visite: http://www.wwf.it/oasi/toscana/laguna_di_orbetello/

Lago di Burano - Riserva naturale dello Stato
In passato il Lago di Burano era una riserva di caccia, in seguito, la politica ambientale attuata, ha fatto in modo che oggi chiunque possa godere di un'area interessante dove la costa, le dune sabbiose e ricche di macchia mediterranea e il lago salmastro, compongono un ambiente sicuramente unico.
Due chilometri di un cordone sabbioso legano la parte costiera a quella palustre e, lungo il percorso è possibile conoscere le caratteristiche ambientali dell'area, identificare le piante, gli uccelli e gli invertebrati che popolano l'oasi.
L'oasi del Lago di Burano si trova nel Comune di Capalbio ed è possibile visitarla sia con guida che in modo autonomo.
Per ottenere tutte le informazioni per visitarla: http://www.wwf.it/oasi/toscana/lago_di_burano/

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